E proprio perchè questo è anche un blog in cui si parla di viaggi, voglio raccontarvi della mia ultima scoperta: Lione.
Se l'atmosfera parigina è ineguagliabile, la sua più piccola concorrente non è affatto da meno.
Lione è una città immersa nell'acqua e nei suoi riflessi.
Il centro della città si trova fra due fiumi, il Rodano e la Savonne, che le fanno da specchio in ogni scorcio.
E' una città vivace, ricca di cultura e vita.
Il primo giorno mi sono arrampicata sulla collina dove sorge la città vecchia, Vieux Lyon: case di pietra arroccate, resti di un grande anfiteatro romano e piccole boulangerie ad ogni angolo sono mescolati in un insieme unico.
Sulla cima domina la città la maestosa Basilica di Notre Dame de Fourvière, costruita nel XIX secolo.
Fra le viuzze colorate di Vieux Lyon ho scoperto un museo davvero entusiasmante: il Museo delle miniature e del cinema. Dislocati sui tre piani di un edificio del XVI secolo, miniature, costumi, maschere di scena e riproduzioni utilizzate sui set cinematografici dei capolavori di tutti i tempi sono stati raccolti qui, grazie alla donazione di una fanatica del cinema. Davvero imperdibile per gli appassionati.
E restando in tema di cinema, Lione è proprio la città dove è stato girato il primo film della storia. I fratelli Lumière, proiettarono per la prima volta il 28 Dicembre 1895 il loro film "L'uscita dalle officine Lumière" (titolo originale: La Sortie de l'usine Lumière).
L'Institute Lumière, ospitato nella sontuosa Villa Lumière, dimora della famiglia, raccoglie tutti i più importanti reperti della storia del cinema e della fotografia frutto del genio di questi due fratelli, dal primo cinematografo alle prime lastre fotografiche per fotografie a colori.
Il nuovo centro di Lione è uno sfavillio di luci, piazze e vie pedonali affollate a qualsiasi ora del giorno. Il nuovo e il vecchio convivono fra negozi alla moda e maestosi palazzi. Anche la pioggia aggiunge colore alle strade della città.
Il museo di arte contemporanea, ideato da Renzo Piano, si trova all'interno del magnifico parco du Tète d'Or a nord della città e vale davvero la pena andarci. Ospita fino alla fine dell'anno la biennale di arte contemporanea di Lione.
Il periodo migliore per andare a Lione è sicuramente durante la Fete des Lumièries, la festa delle luci. Ogni anno per questi tre giorni nella prima settimana di dicembre la città si riempie di suggestive installazioni luminose, spesso animate con musica. Un percorso lungo tutta la città consente ai visitatori di ammirare queste vere opere d'arte, realizzate ogni anno da artisti diversi.
Ecco quello che ho avuto il piacere di ammirare quest'anno nella piazza più importante, Place des Terraux:
Ps: la nota importante da sottolineare è che i lionesi non sono così str.... come i parigini, che spesso fanno finta di non capirvi in inglese e vi assicuro che anche questo rende una vacanza molo più piacevole.